Vai all'homepage de La Provincia Cosentina
 


lunedì, 06 settembre 2010 - 07:14
Direttore Antonello Troya Area giornalisti
«Ipg, monsignor Agostino sapeva»
19/07/08 - Cosenza


I lavoratori dell’Istituto Papa Giovanni XXIII scrivono all’ex vescovo: «Siamo indignati»
Sono ancora i lavoratori dell’Istituto Papa Giovanni XXIII a scendere in campo. Attraverso una lettera aperta vogliono rispondere a Monsignor Agostino, in merito ad alcune affermazioni fatte da Sua Eccellenza, nei giorni scorsi. “Ancora una volta siamo indignati ed umiliati per le affermazioni di Mons. Giuseppe Agostino riportate sui vari quotidiani locali martedì 15 luglio scorso. Chi scrive è un gruppo di lavoratori dell’Istituto Papa Giovanni XXIII di Serra D’Aiello con il senso del dovere nei confronti di coloro che soffrono in silenzio bisognosi di amore, affetto, comprensione. Facciamo presente – si legge - che gli utenti stanno pagando un prezzo troppo alto e Lei non può dichiarare di essere estraneo al comportamento del suo sacerdote prediletto affermando “di non essere a conoscenza di quello che accadeva”. Nell’anno del 2004 Ella visitò l’istituto Papa Giovanni denunciando tramite mass media una situazione di forte disagio definendo la struttura un lager con dentro poveri Cristi in croce, una bestemmia sociale la definiste; prese l’impegno di trasferire l’arcivescovato all’interno dello stesso Istituto, (la povera gente ancora la sta aspettando)”. Parole dure, quelle di questi lavoratori, che giornalmente si recano sul posto di lavoro per assistere persone bisognose, pur con molti sacrifici. Adesso quello che si chiedono e chiedono a Monsignor Agostino, sono alcune domande, domande, che “sorgono spontanee”, a chi ogni giorno vive situazioni difficili. “Perché non ha mantenuto la promessa? Perché non si è rivolto alla magistratura? Perché non fece dimettere il responsabile di tutto ciò? Le varie manifestazioni dei lavoratori presso la Curia per difendere i propri diritti non la riguardavano? Avrà pensato che si potesse nascondere o cancellare ancora una volta un’amara verità! Facendo inoltre riferimento alla cassa integrazione le


«Ipg, monsignor Agostino sapeva»
 

confidiamo con tutta onestà se un sussidio al reddito può sembrare tale, evviva la coerenza. Per fortuna nostra – conclude la missiva - è comparso dal cielo un angelo custode che sta dando luce al nostro calvario senza fine cer cercando di restituirci almeno la dignità di persona. Concludiamo con un piccolo pensiero e l’auspicio che giustizia terrena venga fatta al più presto per quella divina confidiamo in Dio come sempre. E’ facile gestire per chi ne ha la possibilità la propria vita. Improbabile invece è ricevere ciò che ti spetta quando si dipende dagli altri”.

< Indietro

stampa
 
più letti
 
invia
 
salva PDF
Editoriali Ultim'Ora In edicola Foto del giorno  
Altre Notizie di POLITICA
25/07/2008
Inchiesta sull'eolico, trema il Partito Democratico
24/07/2008
Rende, il comune blocca cinque cantieri
21/07/2008
La Valle Crati finisce sotto inchiesta
19/07/2008
Rende, cinque cantieri sotto osservazione
16/07/2008
Provincia, il Pdl attacca Oliverio: «Chiederemo la revoca della pratica»
Servizi, Speciali, Rubriche, Approfondimenti
RSS
vai a RSS
informazioni in tempo reale
sondaggi
vai ai sondaggi
Sondaggi online
Forum
vai al forum
esprimi le tue idee sul forum
Multimedia
vai al multimedia
Foto, audio e video
Eventi
vai all'agenda eventi, feste e manifestazioni
Eventi, feste, manifestazioni
Università
vai all'università
Notizie dall'università
Newsletter
vai alla newsletter
Iscriviti alla newsletter.
Cinema
vai al cinema
Cosa c'è al cinema
Abbonamento
Abbonati alla Provincia Cosentina e sarai sempre informato su quello che succede intorno a te!...Clicca qui
Lavora con noi
Vuoi lavorare nella Provincia Cosentina?...Clicca qui
 
 
Fai de LaProvinciaCosentina la tua HomePage | Chi siamo | Credits | Redazione | Scriveteci | Servizio Clienti | Rss/xml | Pubblicità

P.I. 02161150780 - © Copyright La Provincia Cosentina - Tutti i diritti riservati - Engineered by Echopress s.r.l.