Visite Mediche del Lavoro per Dipendenti, tutto ciò che serve sapere

di | Aprile 26, 2021
visite mediche

La salute dei lavoratori è uno dei cardini su cui si basa il Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, quindi per attuare tale scopo, è importante che ogni azienda monitori lo stato di salute dei suoi dipendenti.

Con il Testo Unico in materia di salute e sicurezza è stato introdotto l’obbligo della visita medica del lavoro, per monitorare costantemente la situazione dei lavoratori e verificare che siano idonei allo svolgimento di alcune mansioni.

Le visite mediche del lavoro vengono eseguite presso la sede dell’azienda e sono a carico del datore di lavoro. Se i vostri dipendenti devono effettuare una visita medica aziendale, continuate a leggere questo articolo, per sapere come si svolge e quali sono le scadenze previste per legge.

Visite mediche del lavoro: obblighi e scadenze

Nel decreto legislativo 81/08 è stabilito l’obbligo della sorveglianza sanitaria per garantire la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro e per prevenire l’insorgenza di malattie o infortuni.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di nominare un medico competente per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori e di comunicarlo tempestivamente ai dipendenti, che possono richiedere una visita medica non obbligatoria, nei casi in cui la ritengano necessaria per i rischi correlati alla loro mansione professionale.

La sorveglianza sanitaria dei lavoratori, come prescritto per legge, deve essere effettuata nei seguenti casi:

  • visita preventiva: eseguita prima dell’assunzione del lavoratore per verificare il suo stato di salute e se è idoneo alla mansione da svolgere;
  • visita periodiche: serve per monitorare la salute del dipendente, soprattutto se è esposto ad alcuni rischi;
  • visita per cessazione del lavoro: si esegue solo nei casi in cui il lavoratore durante lo svolgimento del lavoro è stato esposto a particolari rischi (chimici, rumore, ecc.);
  • visita di rientro: dopo un periodo di malattia della durata di 60 giorni, il lavoratore deve essere sottoposto a visita medica obbligatoria.

Le visite mediche del lavoro periodiche sono obbligatorie quando i lavoratori si trovano esposti ad alcuni rischi professionali, ad esempio nel caso di esposizione agli agenti fisici, al rumore o alle vibrazioni o all’amianto e in tutti gli altri casi tassativamente previsti nel D.lgs. 81/08.

Il medico competente nominato dal datore di lavoro deve essere laureato in Medicina del Lavoro e deve avere le competenze necessarie per eseguire una costante sorveglianza sanitaria dei lavoratori.

Quando la legge non prevede una scadenza specifica per le visite mediche periodiche, si presume siano svolte ogni dodici mesi, sempre se non siano richieste dal lavoratore.

Svolgimento della visita medica del lavoro

La visita medica del lavoro, come abbiamo sottolineato, si svolge presso la sede dell’impresa, su richiesta del datore di lavoro e alla presenza del medico competente incaricato della sorveglianza sanitaria.

Le visite mediche del lavoro si svolgono in modo differente in base al settore dell’azienda e al rischio cui sono esposti i lavoratori, ma in generale è previsto che i dipendenti effettuino:

  • esami clinici;
  • esami diagnostici
  • visita specialistica (solo in alcuni casi specifici).

Il datore di lavoro può richiedere al medico competente di effettuare anche dei test per verificare l’abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, soprattutto in quei settori in cui si usano gas tossici o esplosivi.

La normativa in materia di sorveglianza sanitaria, prevede che vi sia l’obbligo di visite periodiche per alcune categorie sensibili: lavoratrici in gravidanza e lavoratori disabili.

Il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare le visite mediche del lavoro, altrimenti sarà perseguibile e potrà incorrere in sanzioni di natura penale o amministrativa.

Fonte delle informazioni: https://www.gdmsanita.it/visite-mediche-del-lavoro-torino.php